Dopo il tormentone "Buonaseeera!", con il single in grembiule che "coglieva l'attimo", per pubblicizzare la nuova Punto, alla fine dello scorso anno arrivò, come si ricorderà, lo spot con la ragazza che convinceva il body guard, prima con le buone e poi con le cattive, a farla parcheggiare davanti a un locale alla moda. Per la serie: un superaccessoriato della Fiat Punto può fare la sua bella figura anche accanto a una Ferrari Testarossa. Lo spot, destinato al mercato italiano ed europeo, era stato girato, davanti a una piccola folla di curiosi, in piena notte, nel parco del Grand Hotel dei Castelli, a Sestri Levante.
Protagonista una bella e sexy top model che per convincere l' addetto alla security di un esclusivissimo locale, stile "Billionaire" di Flavio Briatore, a far parcheggiare la sua auto accanto a più blasonate limousine, passa alle vie di fatto, conficcandogli il tacco a spillo in un piede.
Questo, almeno, e quanta si e vista in televisione.
La versione dello spot, che forse e stata destinata ad altri mercati e che occupo gran parte delle riprese ai Castelli, era però un tantino diversa.
In quei trenta secondi a far la parte del leone era una "strizzatina" degna di quelle di Roberto Benigni a Pippo Baudo ed a Fiorello sul palcoscenico del Festival di Sanremo.
Sulla collina che domina la Baia di Portobello, il cast, la troupe ed i tecnici dell' agenzia milanese Movie Magic, complice anche il vulcanico patron del ristorante dei Castelli Rudy Ciuffardi, hanno trovato un formidabile set naturale.
Questa la trama originale dello spot che oggi, finita la campagna, Polpo Press e in grado di svelare.
Al tramonto, una Fiat punto rossa guidata da una bella signora bionda e il marito accanto sta percorrendo una strada panoramica. La coppia, allegra e rilassata, arriva con l'auto davanti al locale, un posto molto trendy, riservato a vip e personaggi del jet-set. La signora entra nel parcheggio illuminato dalle torce e affianca altre macchine di gran lusso, fra cui Bentley e Rolls Royce. Il tutto non sfugge agli uomini della security che sono all' ingresso del locale, e appena la donna scende dall’auto, uno di loro - abito scuro, cranio rasato e auricolare, le si avvicina intimandole il divieto di sosta.
La ragazza dallo sguardo dolce, ma molto determinata, si avvicina all'uomo e all'improvviso gli serra in un pugno nelle parti basse, sussurandogli all'orecchio che si tratta di una Super Punto, con tanto di aria condizionata e che quindi farebbe bene a ripensarci.
Per il body guard sono dolori, ma la signora insiste nella "strizzatina" finchè l' uomo annuisce e l'autorizza a parcheggiare. Una volta mollata la presa, la donna non si risparmia la raccomandazione di tener bene d' occhio la macchina.
Per fronteggiare eventuali problemi di censura o per una scelta di marketing, la troupe girò anche una scena alternativa alla "strizzatina" in cui la donna, per convincere il sorvegliante a farla posteggiare, preme altrettanto crudelmente il suo tacco a spillo sul piede del buttafuori. È lo spot che abbiamo visto tutti.